La mia avventura è iniziata all’età di tredici anni, quando fui presentata al maestro Emilio Notte. Ricordo la mia sedia vicino al suo cavalletto, ho assimilato i suoi stati d’animo, le sue tecniche, ma il suo vero insegnamento è stato la grandezza dell’artista avanti alla tela e l’umiltà dell’uomo nella vita. La mia pittura ha avuto tanti percorsi, ma mai ho tralasciato la ricerca della geometria, del gioco dei volumi e del segno particolarmente scarno. Contemporaneamente ho insegnato nella scuola statale per trentasei anni. Ultimamente ho ripreso il mio percorso di pittrice femminista nella tematica del “diritto delle donne ad una maternità consapevole”. Nello stesso tempo ho raggiunto una sintesi nella sovrapposizione dei colori e del segno, ottenendo trasparenze inaspettate. Ho voluto ricordare il maestro fondando l’associazione nazionale Emilio Notte. L’amministrazione comunale di Ostuni ha affidato alla suddetta associazione nella mia figura di presidente la gestione di palazzo Tanzarella, nel centro storico di Ostuni, dove sono riuscita a portare avanti delle scelte valide di incontri di arte figurativa, musica e poesia.

 


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